Il Comune di Mirano aderisce a Mayors Adapt

Il Consiglio comunale, nel corso dell’ultima seduta dello scorso 10 marzo, ha approvato l’adesione del Comune di Mirano al protocollo Mayors Adapt, un processo parallelo al Patto dei Sindaci che ha l’obiettivo di sostenere le autorità locali nel mettere in campo azioni di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico.

Attraverso lo sviluppo di più fasi e l’elaborazione di specifici documenti, Mayors Adapt porterà il Comune a contribuire all’obiettivo generale della strategia dell’Unione Europea per creare un’Europa più resiliente nei confronti dei cambiamenti climatici, sostenendo le seguenti azioni:
-sviluppare una strategia generale di adattamento locale per la nostra amministrazione;
-integrare l’adattamento ai cambiamenti climatici nei nostri piani già esistenti.

L’adesione a Mayors Adapt rappresenta atto di indirizzo al fine di proseguire le iniziative proposte con il PAES verso uno sviluppo sostenibile e a ridotto impatto climatico.

Presentazione della “Carta dei Valori” in Consiglio comunale

Domani martedì 23 dicembre, nel corso della seduta del Consiglio comunale, verrà presentata la “Carta dei Valori”, il documento di sintesi del percorso partecipato proposto da “La Piazza delle Idee” tra 2013 e 2014, per raccogliere i contributi della cittadinanza a integrazione del Documento Preliminare del PAT (artt. 3, 5, 15 L.R. 11/2004).

L’inizio della seduta, che si terra nella sala consiliare, è fissato alle ore 17.00. La presentazione della “Carta dei Valori” è il decimo punto all’ordine del giorno.

Il Comune di Mirano aderisce agli Aalborg Commitments

Nel corso dell’ultima seduta (28 novembre) il Consiglio comunale di Mirano ha approvato l’adesione agli Aalborg Commitments, il nucleo di impegni in materia sostenibilità ambientale e partecipazione attiva della cittadinanza rivolti alle amministrazioni locali europee, che discendono dagli assunti di Agenda 21, il programma delle Nazioni Unite su tali temi.

Grazie a questo provvedimento Mirano è sempre più inserita in reti di città in grado di garantirle di svilupparsi e progredire al meglio, affrontando con lungimiranza il futuro, il proprio come quello dell’intero pianeta. La decisione, infatti, è parte del percorso che la Città ha intrapreso con “La Piazza delle Idee” e il progetto “Cittadinanza 20-20-20”, rete fondata con Este e San Donà di Piave con l’intento di unire quei comuni che stanno perseguendo una crescita inclusiva intelligente, attraverso la riduzione degli sprechi, la partecipazione dal basso, la crescita condivisa, rafforzando un’alleanza per la sostenibilità che parta dai Sindaci e che costituisca anche innovazione civica, attraverso la condivisione di buone pratiche e competenze specifiche.

La decisione presa dal Consiglio comunale è di grande importanza perché impegna non solo l’attuale Amministrazione ma anche quelle degli anni a venire ad agire secondo i principi stabiliti dagli Aalborg Commitments. Grazie a questo passo i cittadini miranesi sapranno che ogni decisione e azione politica determinata dal Comune sarà conforme ai principi della sostenibilità ambientale, dell’inclusione, della partecipazione della cittadinanza al processo decisionale, puntando allo sviluppo di una smart city (città intelligente) inserita nel più ampio contesto di una smart land (territorio intelligente).

Nasce “Cittadinanza 20-20-20, per una terra intelligente”, la prima rete tra comuni veneti sui temi della sostenibilità ambientale

Venerdì 31 ottobre è stato ufficialmente presentato il progetto Rete “Cittadinanza 20-20-20 per una terra intelligente”, realizzato dai comuni di Mirano, Este e San Donà di Piave. Collegati in videoconferenza, i sindaci Maria Rosa Pavanello, Giancarlo Piva e Andrea Cereser hanno illustrato le caratteristiche principali del progetto, che nasce con l’intento di favorire e migliorare la sostenibilità ambientale, perseguendo, così, gli obiettivi previsti dal “Pacchetto Clima-Energia 20 20 20”, insieme delle misure pensate dalla UE per il periodo successivo al termine del Protocollo di Kyoto contenuto nella Direttiva 2009/29/CE, entrato in vigore nel giugno 2009 e valido dal gennaio 2013 fino al 2020. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.

I Comuni di Mirano, Este e San Donà di Piave (una popolazione complessiva di 86.000 cittadini) sono accomunati dal fatto di aver aderito al Patto dei Sindaci, impegnandosi a redigere il PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) e a realizzare le azioni di mitigazione delle emissioni di CO2 entro il 2020. I PAES, oltre a consentire una riduzione definita dei gas climalteranti, hanno l’obiettivo di favorire un ambiente e una qualità della vita più sani, una accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica. I tre comuni hanno così deciso di dare vita alla Rete “Cittadinanza 20-20-20 per una terra intelligente”, aperta all’adesione di altri comuni, per sviluppare questi temi e declinarli al meglio nelle loro realtà territoriali.

La Rete “Cittadinanza 20-20-20” dà quindi risalto al cammino che i comuni aderenti stanno perseguendo per una crescita inclusiva intelligente, attraverso la riduzione degli sprechi, la partecipazione dal basso, una crescita condivisa, rafforzando un’alleanza per la sostenibilità che parta dai Sindaci e che costituisca anche innovazione civica. L’obiettivo dell’alleanza è andare oltre la smart city, istituendo una Rete che promuova la “terra intelligente” (smart land), ovvero quelle comunità di territorio ampio che vivono mettendo in pratica nel quotidiano criteri di sostenibilità, condividendo le buone pratiche amministrative e gestionali, di ricerca e di studio. La rivoluzione nelle pratiche parte già dagli strumenti di lavoro: proprio per questo si è optato per una videoconferenza on line che ha consentito di risparmiare circa 32,70 kg CO2 non immessi in atmosfera.

«Il principio fondante – ha spiegato Maria Rosa Pavanello – è mettere in rete le energie per un comune più virtuoso, efficiente e sostenibile, che migliori sensibilmente la qualità della vita dei propri cittadini. La rete unisce virtualmente un territorio ampio che va “dai colli al fiume”, ponendosi come soggetto promotore di modelli di vita equilibrati e sostenibili, per l’area del Veneto centrale». Pavanello, che ricopre anche il ruolo di presidente di Anciveneto, ha sottolineato che «la Rete è anche una risposta ai continui tagli agli enti locali: ci permette di cercare risorse presso altre sedi, come l’Unione Europea».

Tale concetto è stato sviluppato anche da Giancarlo Piva, che ha evidenziato come «questa forma di collaborazione permetta di costituire massa critica, aspetto fondamentale per trovare forme di finanziamento e di incentivi in ambito comunitario, nazionale e regionale fra i fondi destinati al rilancio delle “Aree interne”. La Rete “Cittadinanza 20-20-20 promuove una crescita inclusiva intelligente attraverso la riduzione degli sprechi e la partecipazione dal basso».

Andrea Cereser ha fissato alcuni dei principali aspetti su cui la Rete potrà agire: verde urbano, inteso come ambiente naturale che circonda la città; mobilità, intesa come modi di spostarsi alternativi all’auto privata; risparmio energetico, inteso come riduzione di sprechi e consumi inutili. «Passando da un’epoca di molte risorse a un presente con poche – ha concluso – dobbiamo affidarci alla principale risorsa a nostra disposizione, l’intelligenza. Dobbiamo imparare a fare di necessità virtù».

La Piazza delle Idee nella Carta dello Spazio Pubblico dello Iuav

La Biennale dello Spazio Pubblico dell’Università Iuav di Venezia ha pubblicato la Carta dello Spazio Pubblico. Esperienze locali, che raccoglie le più significative esperienze in Italia di programmazione e progettazione dello spazio pubblico.

Tra queste rientra anche l’esperienza de La Piazza delle Idee, con il lavoro svolto nella sua prima annualità, culminato con la realizzazione della Carta dei Valori.

Questionario de “La Piazza delle Idee”

Vuoi contribuire al futuro di Mirano?

Scarica qui il questionario de “La Piazza delle Idee”, nato con lo scopo di raccogliere idee, considerazioni e opinioni, per poter individuare gli argomenti, le criticità ed i problemi più importanti e significativi per il territorio e sui quali ti piacerebbe dare il tuo contributo. Le osservazioni possono essere presentate da qualsiasi cittadino o gruppi di cittadini, impresa, Ente pubblico o privato, da qualsiasi associazione o altra istituzione interessata.

 

Puoi trovare il questionario anche presso il Municipio (ufficio Urp), la Biblioteca comunale e il Multisportello. Una volta compilato, puoi riconsegnarlo a mano alla segreteria de “La Piazza delle Idee (ufficio Urp, primo piano del Municipio) o inviarlo per email a piazzaidee@comune.mirano.ve.it.

La Piazza delle Idee oggetto di una tesina universitaria

La creazione e lo sviluppo di un progetto con le caratteristiche de La Piazza delle Idee fa di Mirano un comune all’avanguardia per quanto riguarda la possibilità di partecipazione dei cittadini al processo decisionale per il futuro della Città. La rilevanza dell’iniziativa ha fatto sì che La Piazza delle Idee diventasse anche oggetto di studio a livello universitario. Nel mese febbraio, infatti, Manuel Daminato, studente della laurea magistrale in Scienze del Governo e Politiche Pubbliche all’Università di Padova, per l’esame di Scienze dell’Amministrazione ha presentato una tesina dal titolo La partecipazione della cittadinanza nella programmazione del piano di assetto territoriale nella città di Mirano, nella quale descrive e analizza l’iniziativa e lo sviluppo del suo percorso sino a dicembre 2013, osservando, tra le altre cose, che l’approccio metodologico de La Piazza «sembra dunque potersi ricondurre al c.d. modello sociale e segna una fase di un cammino di rinnovata considerazione della dimensione della cittadinanza in termini di accountability e di inclusione nella vita politica della comunità di riferimento». Il testo integrale della tesina è disponibile a questo link.

Compilare il questionario per la prossima Piazza delle Idee

Domenica 16 marzo la Segreteria operativa de “La Piazza delle Idee” era in Piazza Martiri per distribuire ai cittadini i questionari con cui esprimere le proprie opinioni e i propri consigli sulla prossima edizione dell’iniziativa. Saranno infatti proprio le indicazioni dei cittadini a determinare il tema su cui si concentrerà la prossima annualità dell’iniziativa.

La presenza di domenica è stata particolarmente apprezzata di cittadini miranesi (e non solo): è stata già distribuita una cinquantina di questionari. La diffusione dei questionari sarà riproposta ad aprile in occasione del prossimo mercatino dell’antiquariato. Chi vuole, può comunque scaricare il questionario in formato word a questo link, compilarlo e rispedirlo all’indirizzo email piazzaidee@comune.mirano.ve.it.

Domenica 16 marzo: appuntamento in piazza per il futuro de “La Piazza delle Idee”

Domenica 16 marzo, la Segreteria operativa de “La Piazza delle Idee” sarà in Piazza Martiri, in occasione del mercatino dell’antiquariato, per fornire informazioni sull’iniziativa e, soprattutto, invitare la cittadinanza a esprimere idee e proposte per il tema da affrontare nella prossima annualità del Progetto.

I cittadini potranno esprimere le proprie opinioni compilando un questionario come quello scaricabile da questo link.

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